Sindrome dell’Abbandono:
Come superare la Paura
di essere abbandonati

sindrome dell'abbandono
  • ti è mai capitato di avere una forte paura legata alla separazione?

  • di avere difficoltà ad impegnarti in una relazione duratura?

  • o di avere reazioni di gelosia e comportamenti controllanti?

Allora potresti vivere la cosiddetta Sindrome dell’Abbandono.

Nell’articolo di oggi ti parlerò in maniera approfondita di questo argomento.

Le informazioni contenute all’interno sono frutto di un’accurata ricerca dei migliori studi, così come delle mie esperienze personali come psicoterapeuta.

Ho cercato di raccogliere davvero tutto ciò che c’è da sapere.

Al solito, nella parte finale dell’articolo troverai una parte pratica nella quale ti darò 7 punti sui quali potrai lavorare già da oggi.

Sei pronto?

Cominciamo..

Se soffri di questa paura sai bene quanto possa essere difficile da affrontare e superare. Questo articolo è una prima base importante. Se conosci qualcuno che può beneficiare dalla lettura di questo articolo non esitare a condividerlo con lui. Basta un semplice click. Ti ringrazio!

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Indice dei contenuti

CHE COS’È LA SINDROME DELL’ABBANDONO?

In psicologia, la sindrome dell’abbandono è legata ad una preoccupazione eccessiva e travolgente riguardo il possibile allontanamento e abbandono delle persone vicine.

La paura deriva da pensieri e preoccupazioni riguardo l’abbandono di una persona cara e può essere causata da una cura fisica ed emotiva inadeguata durante l’infanzia.

Se hai avuto un genitore che ha abbandonato la famiglia quando eri piccolo, hai potuto constatare con mano cosa significa: colpisce l’intera famiglia, madre e bambini e mette a repentaglio l’equilibrio della casa.

Può inoltre rendere difficile per il bambino fidarsi degli adulti e portarlo a preoccuparsi di chi sarà la prossima persona che lo abbandonerà.

Probabilmente ti sarà sorta una domanda:

  • Se non sei in grado di formare una relazione di fiducia con qualcuno, come potrai sapere che non ti abbandonerà?

Esatto non puoi.

E ciò ti porterà a sentirti incapace di essere amato, ad avere questa paura di essere abbandonato e a temere di passare il resto della tua vita da solo.

Molte persone crescono con questa paura.

Alcuni sono influenzati in maniera consistente durante tutta la vita: si mostrano preoccupati di essere rifiutati dai pari, dai partner e in generale dai circoli sociali.

Per altri, queste paure non si realizzano completamente finché non entrano in relazioni romantiche.

ragazzo abbandonato

Se soffri della sindrome da abbandono, può essere molto difficile per te mantenere relazioni sane. Questa paura paralizzante può portarti a creare un muro per evitare di essere ferito oppure a sabotare inconsapevolmente la relazione.

Le cose possono andare bene per un certo periodo, ma ad un certo punto ti senti inondato di insicurezze e pensieri legati al fatto che il partner si allontanerà.

Anche se non è ufficialmente una fobia, è senza dubbio una delle paure più comuni e pericolose di tutte: sono presenti comportamenti compulsivi e schemi di pensiero che influenzano le relazioni e sfociano spesso in abbandoni e allontanamenti reali.

Il primo passo per risolverla è proprio riconoscerla e comprenderla.

Capire perché ti senti in questo modo.

Andiamo perciò avanti ad esplorarne i sintomi, le cause e gli effetti a lungo termine così da capire anche quando è bene chiedere aiuto.

QUALI SONO I SINTOMI DELLA
SINDROME DA ABBANDONO?

In psicologia, la paura dell’abbandono non è un disturbo mentale diagnosticabile, ma può essere sicuramente identificato ed essere parte di un disturbo di personalità.

Eccone i sintomi principali:

  • forti sensazioni di ansia legata alla separazione
  • sentirsi insicuri ed immeritevoli di amore
  • eccessiva sensibilità alle critiche
  • difficoltà a fidarsi degli altri
  • difficoltà a fare amicizie e ad avere intimità emotiva
  • adottare misure estreme per evitare rifiuti o separazioni
  • schemi di relazioni disfunzionali
  • rabbia repressa e difficoltà di controllo degli impulsi
  • affezionarsi molto velocemente alle persone e altrettanto rapidamente allontanarsi
  • difficoltà a impegnarsi in una relazione e poche relazioni a lungo termine
  • fare di tutto per compiacere l’altra persona
  • incolpare se stessi quando le cose non funzionano
  • tendenza a rimanere nella relazione anche rendendosi conto che non è sana (vedi anche Dipendenza Affettiva)

Dopo aver visto i sintomi tipici vediamo ora le cause e come questa paura si manifesta nelle relazioni intime e non.

Andiamo avanti.

QUALI SONO LE CAUSE DELLA
PAURA DELL’ABBANDONO?

Da dove deriva la paura di essere abbandonati?

Diverse cause possono spiegare la presenza di questa paura.

Da bambini, ad esempio, gli individui possono sperimentare perdite reali, rifiuti o traumi che possono causare insicurezza e mancanza di fiducia nei confronti del mondo. Queste perdite e traumi possono essere drammatici, come la morte di una persona cara, la trascuratezza o l’abuso emotivo e fisico.

Per sentirsi sicuri, i bambini hanno bisogno di essere visti, compresi e accuditi specie quando sono arrabbiati.

È palese:

Esplorare i modelli di attaccamento può offrire alle persone alcuni indizi riguardo la loro paura del rifiuto e di essere abbandonati. Capire in che modo i genitori si sono relazionati e se hanno sperimentato un attaccamento sicuro o meno, può dare alle persone delle chiavi di lettura per le loro relazioni nel presente.

L’Attaccamento sicuro si forma quando i genitori sono disponibili in maniera consistente e sintonizzati con i bisogni del bambino.

Difficoltà e rotture nello sviluppo possono portare i bambini a formare attaccamenti insicuri: ciò può portarli ad aggrapparsi al genitore nel tentativo di soddisfare i loro bisogni, ma faticare costantemente a vederli soddisfatti.

L’attaccamento insicuro porta i bambini a essere spesso ansiosi e ad avere a che fare con un genitore ambivalente: alcune volte è disponibile e amorevole, altre rifiutante o eccessivamente intrusivo.

bambino sotto ai cuscini

Alcuni segni che il bambino potrebbe avere problemi legati all’abbandono sono:

  • Ansia di separazione
  • Preoccupazione o panico
  • Paura di restare soli
  • Ammalarsi spesso a causa dello stress
  • Difficoltà di concentrazione.

Se il bambino mostra questi segni si possono fare alcune cose.

Un modo per aiutarli è di rassicurarli sul tuo amore e sul loro ruolo nella tua vita. I genitori possono anche trovare utile far sapere ai bambini qual è il “piano” di ogni giorno:

sapere cosa aspettarsi può aiutare i bambini a sentirsi rassicurati sulla presenza dei loro genitori. E ciò può portarli a sentirsi più sicuri anche quando il genitore non è presente.

Alcuni bambini sperimentano quella che viene chiamata “sindrome da abbandono infantile“. Questa può avvenire dopo la morte oppure l’abbandono fisico o emotivo del genitore. I sintomi possono andare dall’isolamento, bassa autostima fino ai disturbi del comportamento alimentare o dipendenze.

Se non vengono identificati precocemente, questi sintomi possono diventare gravi e rendere molto difficile la possibilità di formare relazioni o vivere una vita serena.

Disturbi in cui si manifesta la paura dell’abbandono

Esistono alcuni disturbi di personalità nei quali questa paura è tipica e frequente. Vediamoli..

Disturbo di personalità evitante

Questo disturbo della personalità (diverso dalla Fobia Sociale) comporta la paura di essere abbandonati e la sensazione di sentirsi socialmente inibiti o inadeguati.

Disturbo di personalità borderline

Anche in questo disturbo di personalità la paura dell’abbandono gioca un ruolo fondamentale. Molti individui con questo disturbo mostrano di aver subito abusi fisici e/o sessuali da bambini o comunque, di aver vissuto in un’atmosfera familiare altamente conflittuale.

Disturbo d’ansia da separazione

Se un bambino non supera l’ansia da separazione e questa interferisce con le attività quotidiane, può sviluppare un disturbo d’ansia da separazione (link wiki).

Tra i segni e sintomi di questo disturbo ci sono:

  • attacchi di panico
  • angoscia al solo pensiero di essere separati dai propri cari
  • rifiuto di uscire di casa senza un genitore o di essere lasciato a casa da solo
  • incubi legati all’essere separati dai propri cari
  • problemi fisici, come mal di stomaco o di testa, quando si è separati dai propri cari.

Inoltre, anche gli adulti possono soffrire di questo disturbo.

Mi segui ancora?

Bene!

Passiamo ora a vedere come questa paura può influenzare in maniera determinante le relazioni per poi andare direttamente alla parte pratica.

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COME SI MANIFESTA LA SINDROME DELL’ABBANDONO NELLE RELAZIONI?

Come ci influenzano i modelli di attaccamento in età adulta?

La storia di attaccamento precoce di un individuo agisce come un modello di lavoro interno per come egli si aspetta che funzionino le relazioni (per approfondire: Teoria dell’Attaccamento)

Ciò significa che le persone possono portare le loro insicurezze e aspettative su come gli altri si comporteranno dall’infanzia fino all’età adulta.

Se da bambini si sperimenta un modello ambivalente questo si svilupperà in un attaccamento preoccupato da adulti, nel quale si continua a sentirsi fortemente insicuri nelle proprie relazioni.

Gli adulti che sperimentano la sindrome da abbandono hanno spesso questo stile di attaccamento: tendono ad anticipare il rifiuto e a cercare i segni di disinteresse del partner.

Le loro paure possono essere innescate anche da segnali di rifiuto molto sottili o immaginari basati sui rifiuti reali che hanno sperimentato nell’infanzia.

donna sola

Come risultato, possono agire in maniera possessiva, controllante, gelosa così come mostrare comportamenti come bisogno di rassicurazioni e mancanza di fiducia. Spesso credono che a meno di non esprimere drammaticamente la loro ansia e rabbia difficilmente l’altro gli risponderà.

Altre volte le paure possono invece portare a sopprimere i propri sentimenti completamente.

In entrambi i casi, questi individui sono estremamente influenzati nel presente in base ad eventi del loro passato.

Risolvere queste emozioni è la chiave per sentirsi più sicuri e vivere relazioni più sane.

Come questa paura impatta le relazioni?

Questa paura si manifesta in modalità nelle quali l’individuo crede fermamente che il partner lo lascerà. Non è una questione di se succederà, ma di quando.

Ciò la porta a passare ogni giorno preoccupandosi di essere abbandonato, accusando il partner di tradimento o di volersi allontanare.

Questi individui sentono di essere incapaci di fidarsi, perché la fiducia è stata completamente rotta in passato. Ciò li porta a ricreare relazioni dello stesso tipo: la profezia autoavverante.

Nonostante ciò, queste persone non si prendono mai la responsabilità e non riescono a comprendere il loro contributo alla morte definitiva della loro relazione.

La loro più frequente interpretazione è che “non possono essere amati e che gli altri li abbandonano sempre e senza spiegazioni“.

Come si sviluppa di solito questo tipo di relazione? Un esempio tipico

Per spiegare meglio come gli individui con questa sindrome possano affrontare un rapporto, vorrei fornire un esempio tipico di come la relazione comincia ed evolve.

1) La Conoscenza dell’altro

In questa fase ci si sente relativamente sicuri. Non essendo ancora emotivamente coinvolti si può continuare a vivere la vita tranquillamente.

2) La fase della Luna di Miele

In questa fase avviene la scelta di impegnarsi. Si comincia a passare una gran quantità di tempo con l’altro, a sentirsi bene e sicuri.

3) La Relazione Reale

La fase della luna di miele non può durare per sempre. La vita reale prima o poi si manifesta: le persone possono ammalarsi, avere problemi familiari, cambiamenti lavorativi ecc.

Questa fase della relazione può essere terrorizzante per chi soffre di paura dell’abbandono, perché può indicare che l’altro si sta allontanando.

4) La fase del Leggero Distacco

Le persone sono umane e possono avere emozioni e pensieri di vario genere. Al di là di quanto possano tenere a qualcuno, non sarebbe sano aspettarsi che possano pensare sempre e solo a quella persona.

Dopo la fase della luna di miele, è perfettamente normale ci sia un leggero distacco: questo può prendere la forma di una non risposta ad un messaggio, una chiamata mancata o alcuni giorni per conto proprio.

ragazza preoccupata

5) La Reazione

Per chi ha paura di essere abbandonato, questo è un punto di svolta. Tenderà infatti ad interpretare quel leggero distacco come un vero e proprio allontanamento.

Alcune persone reagiscono diventando molto bisognose, cercando prove dell’amore dell’altro, altre invece rifiutano prima di essere rifiutate (vedi Paura di Amare).

Altre ancora pensano che quel leggero distacco sia dovuto a loro provano a trasformarsi nel “partner perfetto” così da impedire l’abbandono.

In una relazione sana, l’individuo è in grado di comprendere la situazione per ciò che è: il leggero distacco è una fase naturale che non ha niente a che fare con lui.

6) Il punto di vista del partner

Dal punto di vista del partner, il cambiamento della personalità sembra emergere dal nulla: chi non soffre di questa paura, infatti non comprende cosa sta realmente succedendo.

Così come succede nelle fobie, è impossibile convincere a parole chi soffre di questa paura.

Nonostante le tante rassicurazioni del partner, niente cambia.

E questi comportamenti finiranno per allontanarlo, portando proprio alla conclusione che si teme di più.

Gli effetti a lungo termine della paura dell’abbandono

Soffrire di questa paura a lungo può portare a tutta una serie di effetti a lungo termine, tra i quali:

  • difficoltà relazionali intime e non
  • bassa autostima
  • incapacità di fidarsi degli altri
  • problemi di rabbia
  • cambiamenti di umore
  • dipendenza affettiva
  • paura dell’intimità
  • disturbi di ansia
  • attacchi di panico
  • disturbi depressivi

È quindi importante cercare di riconoscerla velocemente e trovare metodi validi ed efficaci per superarla prima che sia tardi.

Ed ecco che siamo arrivati alla parte pratica!

COME SUPERARE LA SINDROME DELL’ABBANDONO E CAMBIARE I NOSTRI MODELLI DI ATTACCAMENTO?

Fortunatamente, i modelli di attaccamento non sono fissi.

Da adulti, possiamo sviluppare dei modelli sicuri in molti modi.

Ovviamente non ci si può aspettare che il proprio partner colmi i vuoti o possa curare tutte le ferite della nostra infanzia, ma sperimentare un attaccamento sicuro ci può offrire un nuovo modello relazionale in età adulta.

La ricerca sul attaccamento ha mostrato che non è solo ciò che succede agli individui durante l’infanzia ad influenzare le relazioni adulte, ma è anche quanto hanno potuto dare un senso a ciò che hanno vissuto sentendone appieno tutte le emozioni collegate.

Se un individuo è in grado di formare una relazione con chi ha vissuto un attaccamento sicuro, può imparare che non c’è bisogno di aggrapparsi disperatamente all’altro per soddisfare i suoi bisogni personali.

mani che si stringono

Uno dei modi più efficaci per sviluppare sicurezza è attraverso la terapia: sperimentare una relazione sicura con il terapeuta può aiutare la persona a formare un attaccamento sicuro.

È fondamentale ricordarlo:

Come esseri umani non siamo vittime del nostro passato, ma abbiamo bisogno di affrontarlo per creare un futuro migliore.

Quando riesci a dare senso al tuo passato puoi sentire molto meno quella intensa paura di essere abbandonato. E anche quando la senti, sei maggiormente in grado di calmarti, gestirla e superarla. Puoi inoltre migliorare e rinforzare le tue relazioni invece che reagire con paura e insicurezza.

I 7 passi per affrontare la paura dell’abbandono

Come abbiamo visto, molte persone hanno questa paura perché sono stati abbandonati molto precocemente. A volte si tratta di una relazione precedente, ma nella maggior parte dei casi la causa è da ricercarsi nell’infanzia.

In questa parte dell’articolo vorrei fornirti alcuni passi per superare e gestire questa paura, così da poter condurre relazioni più sane e soddisfacenti.

1) Riconosci che sei degno d’amore

La battaglia emotiva sottostante a chi soffre della sindrome da abbandono è legata alla sensazione di non essere degno d’amore.

Ti è mai capitato di sentirti così?

Dato che chi doveva occuparsi di te ti ha abbandonato ciò ti ha portato ad avere la convinzione di non essere amato né amabile. Il cervello del bambino elabora qualcosa del genere: “se mi avesse amato, non mi avrebbe abbandonato“.

Col passare del tempo potresti aver cominciato a chiederti il perché:

  • “Non ero abbastanza carino?”
  • “Non ero abbastanza intelligente?”
  • “Non ero abbastanza bravo?”

Questi pensieri possono diventare molto profondi e continuare fino all’età adulta: il risultato è un adulto che si sente immeritevole di amore.

Ecco che il primo passo per superare questa paura è riconoscere di essere degni di amore e diventare emotivamente autosufficienti (se vuoi lavorarci ti potrà essere utile questo articolo: Bassa Autostima).

La tua identità non dovrebbe mai essere legata ad una relazione: è una parte di te ma non ti definisce.

Va bene se sei single o sei da solo.

Non basare il tuo valore su qualcosa di esterno a te.

Sei meritevole di amore semplicemente perché sei te stesso. Non serve altro.

La terapia può essere molto utile a sviluppare questa tua autosufficienza emotiva: non è un processo che avviene istantaneamente ma ricordando ogni giorno a te stesso che sei responsabile delle tue emozioni e che sei un individuo con i tuoi bisogni e desideri.

ragazza che sorride

2) Se vuoi gestire la tua paura, comprendila

Prova a farti alcune domande:

  • Da dove inizia la tua paura dell’abbandono?
  • Cos’è successo nella tua vita che ti ha fatto sentire così?
  • Le tue paure passate si stanno manifestando nelle tue relazioni attuali?

Domande come queste possono aiutarti a capire quando e dove è iniziata la tua paura e come ti sta influenzando ancora oggi.

3) Accetta che un certo livello di paura potrà sempre restare

Avere paura è umano: potresti non essere in grado di eliminarla completamente, ma puoi assolutamente averne maggiore controllo.

È fondamentale riconoscere quando si manifestano questi momenti nelle tue relazioni: individuare i modelli disfunzionali può far capire dove si nasconde la causa più profonda della paura stessa.

4) Smetti di dare la responsabilità al tuo partner per queste paure

Per superare la paura dell’abbandono hai bisogno di guardare all’interno. Se continui a dare la responsabilità agli altri non sarai mai in grado di affrontarla realmente.

Concretamente ciò significa smettere di avere comportamenti controllanti e seguire ogni pensiero basato sulla paura.

Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi.

Ecco perché la figura del terapeuta può essere di grande aiuto.

5) Accetta l’idea di essere solo

Essere soli è ok. Non hai bisogno di un’altra persona nella tua vita per avere valore.

Va benissimo essere single così come essere in una relazione.

Se la la tua relazione finisce, hai l’opportunità di abbracciare la tua solitudine e comprenderne i vissuti e le emozioni che ne emergono.

Sia essere single che in una relazione ha aspetti sia positivi che negativi.

6) Circondati di persone che ti accettano per ciò che sei

Nessuno può risolvere tutti i suoi problemi o soddisfare tutti i suoi bisogni. Un solido gruppo di amici ha un ruolo estremamente importante nelle nostre vite.

Molte persone che soffrono della sindrome da abbandono sentono di non aver mai avuto un vero e proprio gruppo a cui fare riferimento. Per qualsivoglia ragione, si sono sempre sentiti disconnessi dagli altri.

Qualunque sia la fase della tua vita, è importante circondarti di persone che ti possano accettare per ciò che sei.

Puoi cominciare la tua ricerca facendo una lista di ciò che ti piace, delle tue passioni.

La fase successiva è cercare attivamente chi condivide i tuoi interessi.

amici

7) Smetti di inseguire chi è indisponibile emotivamente

Alcune persone con questa paura cercano relazioni con persone sfuggenti e non disponibili a livello emotivo.

Se sei una di queste, è importante spezzare il ciclo e cercare partner che sono pronti ad avere una relazione con te. Non accontentarti di chi può darti solo il 50% (e a volte anche meno).

Meriti di avere una relazione che ti soddisfa al 100%.

CONCLUSIONE

Bene!

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo!

Come abbiamo visto, la sindrome dell’abbandono e la paura ad essa collegata possono portare anche a disturbi seri quale ansia e depressione.

Se vuoi affrontarla realmente è necessario che tu sia onesto rispetto al tuo passato e a ciò che provi. I passi precedenti potranno aiutarti in questo processo.

Se, invece, ti rendi conto di non riuscire a gestire questa paura da solo o hai sintomi di altri disturbi (es. panico, disturbi ansiosi, depressivi) allora prova a considerare la possibilità di rivolgersi ad un terapeuta.

Come sempre puoi farmi sapere cosa pensi dell’articolo o pormi una domanda qualsiasi nei commenti.

Un saluto!

ALCUNI RIFERIMENTI:

https://www.healthline.com/health/fear-of-abandonment
– Bowlby, J. (1999). Attaccamento e perdita. 3 vol., Torino: Bollati Boringhieri.
– Megase, K. (2016, March 3). How fear of abandonment affects relationships. Retrieved from https://www.counselling-directory.org.uk/counsellor-articles/how-fear-of-abandonment-affects-relationships
– Schoenfelder, E. N., Sandler, I. N., Wolchik, S., & MacKinnon, D. (2011). Quality of social relationships and the development of depression in parentally-bereaved youth. Journal of Youth and Adolescence, 40(1), 85-96.

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